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Postato da su Mar 19, 2014 in Cultura

Le tappe del tour della Verona shakespeariana

La più romantica tragedia mai scritta, il “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, è ambientata nella splendida città di Verona. Per conoscere il luogo in cui sono state ambientate le vicende dei due giovani e sfortunati amanti, si possono seguire proprio le tappe che segnano l’evolversi della narrazione shakespeariana.

Verona nel 1500

La storia d’amore più romantica e tragica della modernità, “Romeo e Giulietta”, William Shakespeare l’ha ambientata a Verona. Storici e letterati si interrogano da secoli sul motivo di questa scelta, senza essere mai giunti ad una conclusione certa.
Certo è che la conformazione politico-sociale dell’Italia dell’epoca faceva di Verona l’ambientazione ideale per il dramma che Shakespeare aveva in mente. Siamo nel cinquecento, e il nostro paese era diviso in vari stati e vari comuni, ciascuno governato da nobili famiglie o casati, spesso in conflitto reciproco per via di domini o antichi dissapori. Tra questi, a Verona vi erano i Montecchi e i Capuleti.

Le tappe del tour

Le dimore di Giulietta, dei Capuleti, e di Romeo, dei Montecchi, sono le prime tappe obbligate per chi visita Verona.
La casa di Giulietta è una grande casa risalente al basso Medioevo, lo Stallo del Cappello, diventato celebre per il suo balcone, dal quale l’eroina parlava col suo amato, e per la statua in bronzo (raffigurante la ragazza) che si trova nel cortile. Gli interni della dimora di Giulietta sono visitabili, grazie ad un sapiente restauro che dà sfoggio degli stili d’arredo dell’epoca.
La casa dei Montecchi, identificata quindi come casa di Romeo, si trova in una zona appartata del centro storico. Non è purtroppo visitabile, ma se ne possono comunque ammirare gli esterni tipici dell’architettura dell’epoca.
Passando per le Arche Scaligere, mausoleo d’età gotica simbolo della Verona di Romeo e Giulietta, si arriva alla tappa finale del tour nella Verona di Shakespeare: la tomba di Giulietta. È verosimile che il luogo che ha fatto da scenario al tragico finale della storia shakespeariana coincida con il Monastero di San Francesco in Corso, che nel ‘500 cadeva fuori le mura della città, rispondendo dunque alle caratteristiche del luogo descritto dal drammaturgo inglese.
Le tappe del tour della Verona shakespeariana sono terminate, volendo seguire le indicazioni più esplicite presenti nel testo; ma l’intera città veneta, con i suoi vicoli, le sue piazze ed i suoi palazzi antichi, pare il frutto della penna di un grande scrittore, e merita pertanto di essere visitata.

Immagine: pixabay.com – Verona

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