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Postato da su Oct 30, 2013 in Cultura

Grande mostra a Genova per 150ennio dalla nascita di Munch

Una mostra senza precedenti quella che ha aperto i battenti il 6 novembre al palazzo Ducale di Genova: si tratta di un grande omaggio a Edvard Munch, il grande pittore norvegese, a 150 anni dalla sua nascita.

Il percorso espositivo

“La grande mostra – Edward Munch” è il titolo dell’esposizione che ha luogo nell’appartamento del Doge di palazzo Ducale (http://www.palazzoducale.genova.it), visitabile fino al 27 aprile. Un lungo percorso tra i quadri dell’artista, composto da cento dipinti e altre 50 opere del maestro, per raccontare il percorso artistico di Munch. Si inizia con i quadri naturalisti di stampo impressionistico, per arrivare all’innovazione personale del pittore, la sua arte innovatrice, che ha cambiato il percorso artistico della modernità. Tutte le opere provengono da collezioni private, che Arthemisia Group e 24 Ore Cultura, organizzatori dell’evento, hanno saputo raccogliere. La mostra ha non solo per l’Italia, ma per l’Europa intera, grande importanza: è l’unica mostra di tipo antologico organizzata al di fuori della patria di Munch, la Norvegia. Curatore è Marc Restellini, studioso del pittore e direttore della Pinacotheque de Paris, dove ha organizzato una mostra in suo onore nel 2010.
Palazzo Ducale espone le opere più belle, più sentite di Munch, quelle capaci di rivelare a fondo la sua interiorità, i suoi tormenti esistenziali, che lo hanno reso nevrotico, ma anche visionario, raffinato, preciso fino allo stremo, e che il suo genio ha trasformato in avanguardia, in innovazione artistica senza precedenti. Dalle serie dei vampiri, delle madonne, i ritratti , i paesaggi, emerge lo spirito dell’artista, che si oppone a tutto co che vedeva, a ogni luogo comune, decostruiva ogni simbolo e ogni certezza. Fu perciò in opposizione all’impressionismo, al simbolismo, al naturalismo per creare una propria forma di espressione in contrapposizione a ogni regola sociale.
Ad appendice di questa importante mostra su Munch, si può visitare anche “Warhol after Munch”, l’esposizione di una serie di opere dell’artista pop Andy Warhol ispirate proprio al tormentato pittore norvegese. Un contrasto interessante.

La vita

Edward Munch nacque il 12 dicembre del 1863 a Løten, in Novergia, ma presto la sua famiglia si trasferì a Oslo, allora Christiania. Ha quattro fratelli e viene allevato dalla zia alla morte della madre. Nel 1881 entra in una scuola dove è allievo dello scultore Julius Middelthun. Poi inizia a viaggiare tra Parigi, scuola dʼarte di Léon Bonnat, e Oslo, e a esporre le sue prime opere. Poi a Berlino nel 1893 inizia a frequentare Strindberg, espone in varie città della Germania, della Scandinavia e a Parigi. Nel 1904 entra a far parte della Secessione di Berlino, poi nel 1915, per la sua terza mostra negli Stati Uniti, ottiene la medaglia dʼoro per lʼopera grafica a San Francisco. Il 23 gennaio del 1944, artista famoso conosciuto in tutto il mondo, muore nella sua tenuta a Oslo. La sua spinta esistenzialista, il suo collegamento con il pensiero di Kierkegaard hanno fatto nascere la corrente dell’espressionismo.

Informazioni e contatti

Promossa dal Comune di Genova e dalla Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale, prodotta da Arthemisia Group e 24ORE Cultura del Gruppo 24Ore
Informazioni e prenotazioni: +39 0109868057
Informazioni e prenotazioni scuole +39 0105574004
biglietteria@palazzoducalegenova.it

Immagine: spazzola – Pixabay.comSimilar Posts: